I mondiali in Sudafrica occasione per dare una nuova immagine del continente
Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE MicrosoftInternetExplorer4 “Con le Olimpiadi la Cina è riuscita a proiettare una nuova immagine e identità del paese in tutto il mondo; i Mondiali di calcio possono essere qualcosa di simile per l’intera Africa soltanto se il Sudafrica riuscirà a interpretare e rappresentare in questa occasione la realtà multiculturale dell’intero continente”: lo ha detto Romano Prodi intervenendo con una letio magistralis alla “conferenza del XV corso di formazione e perfezionamento sul diritto dei popoli” tenutasi a Roma.
Ancora al centro degli obbiettivi del Continente africano pace duratura, sviluppo delle infrastrutture continentali, progressi dell’istruzione e anche un po’ di sport come strumento di confronto pacifico anche con i paesi occidentali. Sono state numerose le esperienze personali riportate dall’ex premier nel corso della letio magistralis e i riferimenti alla condizione economica del paese. Per gli aiuti all’Africa, Prodi ha inoltre raccomandato l’applicazione di un principio di “non condizionalità”, ovvero l’erogazione di fondi senza condizioni. Dopo aver ricordato che pur esistendo ancora situazioni difficili come in Somalia, nella Repubblica democratica del Congo, in Costa d’Avorio e nell’intera regione dei Grandi Laghi oltre che in Darfur, ha sottolineato che comunque negli ultimi 15 anni, i conflitti sono stati calanti, anche se hanno lasciato enormi ferite; le situazioni di conflitto, ha aggiunto, sono diventate inoltre per lo più interne ai singoli paesi.
Ultimo aggiornamento (Sabato 12 Giugno 2010 12:54)


